La Passiata – narrazione di cunti e racconti tra vicoli e “curtigghia” della Kasbah, svoltasi il 29 maggio, si è inserita tra le attività del “Maggio dei Libri”, la campagna nazionale che promuove la lettura come strumento di crescita personale e collettiva e del Patto per la Lettura, che promuove la collaborazione tra enti, associazioni e cittadini per la costruzione di una comunità più consapevole e culturalmente attiva. L’attività ha rappresentato un’importante occasione di valorizzazione culturale e territoriale portando i libri fuori dalle biblioteche e dentro i luoghi vissuti: vicoli, cortili, piazze e la sua gente. Essa ha avuto l’obiettivo di rafforzare il ruolo della lettura e della narrazione come strumenti di coesione sociale, partecipazione e conoscenza del patrimonio locale trasformando i quartieri del centro storico della nostra città in un teatro diffuso, dove la tradizione orale ha ripreso vita attraverso storie, musiche e testimonianze. Il percorso narrativo svolto dagli alunni delle classi I A, I C, II E della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto “G. Boscarino – A. Castiglione in collaborazione con l’Istituto d’Istruzione Superiore R. D’Altavilla, non è stato solo cammino, ma rito comunitario, occasione di incontro e scoperta, un modo per “leggere” il territorio attraverso le sue voci, i suoi abitanti, i suoi autori e le sue memorie. I narratori, giovanissimi alunni, hanno dato vita a un mosaico di storie, miti, leggende popolari, “cunti” antichi, e storie di uomini e Santi vissuti a Mazara; hanno dimostrato che leggere non significa solo sfogliare pagine, ma anche ascoltare, camminare, incontrare. Molti hanno descritto l’esperienza come un ritorno, anche senza esserci mai stati prima: perché le storie, quando sono autentiche, creano appartenenza.










0